Chi sono
Monica Gerli Onusti
Arteterapeuta con diploma federale a Mendrisio
Mi chiamo Monica Gerli Onusti e sin da bambina l’arte è stata per me uno spazio di qualità: un luogo semplice e sicuro, dove potevo sentirmi, ritrovarmi e respirare.
A scuola tutto mi sembrava più difficile, ma nell’arte trovavo un terreno in cui sentirmi capace. Ancora oggi non mi definisco un’artista: mi piace piuttosto giocare con l’arte, lasciarmi guidare dai colori, dalle forme e dalla materia. È un linguaggio che mi accompagna da sempre e che oggi porto nel mio lavoro con gratitudine.
Chi sono
Monica Gerli Onusti
Arteterapeuta con diploma federale a Mendrisio
Nel mio atelier accolgo emozioni, storie, silenzi, gesti.
Credo nella forza delle piccole cose, nella semplicità che permette di tornare all’essenza.
Less is more: togliere il superfluo per lasciare spazio a ciò che conta davvero.
Il mio lavoro nasce dal desiderio di sostenere le persone nel vedersi, sentirsi, riconoscersi.
Accompagno bambini, adolescenti e adulti a legittimare ciò che provano, a scoprire nuove possibilità, a ritrovare equilibrio e continuità.
Per me l’arteterapia è un luogo di incontro: tra immagine e sensazione, tra presenza e delicatezza, tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare.
Sono arteterapeuta con diploma federale, riconosciuta dalle casse malati complementari.
Ho studiato Arteterapia presso l’Istituto IHK di Zurigo, una scuola riconosciuta per la qualità della sua formazione e per l’approccio centrato sulla persona.
Ho completato una formazione in psicomotricità relazionale presso l’IPSE di Varese.
Non pratico la psicomotricità come metodo, ma questa esperienza ha ampliato il mio sguardo sul corpo, sul movimento e sulla qualità della presenza nella relazione terapeutica.
Collaboro con contesti educativi del territorio e con diversi studi terapeutici e medici, lavorando in rete con ergoterapisti, psicoterapeuti, psichiatri, logopedisti e pediatri.
Credo nel valore della collaborazione, che arricchisce l’accompagnamento e permette di sostenere le persone con maggiore continuità, sensibilità e cura.
Collaboro con diverse realtà che si occupano di disabilità, neuropsichiatria infantile e sostegno alle famiglie.
Queste esperienze mi insegnano a lavorare con sensibilità, ascolto e rispetto dei tempi e delle risorse di ogni persona.
Sono sposata e madre di due figlie.
Parlo italiano, tedesco, francese e inglese.
Il mio approccio
Nel mio atelier accolgo emozioni, storie, silenzi, gesti.
Credo nella forza delle piccole cose, nella semplicità che permette di tornare all’essenza.
Less is more: togliere il superfluo per lasciare spazio a ciò che conta davvero.
Il mio lavoro nasce dal desiderio di sostenere le persone nel vedersi, sentirsi, riconoscersi.
Accompagno bambini, adolescenti e adulti a legittimare ciò che provano, a scoprire nuove possibilità, a ritrovare equilibrio e continuità.
Per me l’arteterapia è un luogo di incontro: tra immagine e sensazione, tra presenza e delicatezza, tra ciò che siamo e ciò che possiamo diventare. Sono arteterapeuta con diploma federale, riconosciuta dalle casse malati complementari.
Ho studiato Arteterapia presso l’Istituto IHK di Zurigo.
Sono anche diplomata in psicomotricità relazionale presso l’IPSE di Varese (titolo non riconosciuto in Svizzera), una formazione che ha arricchito profondamente il mio modo di osservare il corpo, il gesto e la relazione.
Collaboro con diversi contesti educativi, sanitari e sociali, tra cui realtà che si occupano di disabilità, neuropsichiatria infantile e sostegno alle famiglie.
Queste esperienze mi insegnano a lavorare con sensibilità, ascolto e rispetto dei tempi e delle risorse di ogni persona.
Sono sposata e madre di due figlie.
Parlo italiano, tedesco, francese e inglese.



